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domenica 25 marzo 2012

Meat the Truth


Meat the Truth:
Un documentario con le migliori e più aggiornate informazioni scientifiche sui cambiamenti climatici e il loro legame con l'allevamento di animali: l'industria dell'allevamento causa il 18% dell'effetto serra totale, una percentuale simile a quella dell'industria, e maggiore di quella dell'intero settore dei trasporti pubblici e privati (13,5%).

Con un linguaggio accessibile a tutti, interviste con scienziati, animazioni, statistiche, il documentario intende dare un importante contributo al dibattuto pubblico sul tema, mostrando come un'alimentazione maggiormente basata su ingredienti vegetali sia necessaria per diminuire drasticamente l'impatto sull'ambiente della produzione di cibo.

Le informazioni scientifiche derivano e sono state convalidate dalla "FAO" (Organizzazione per l'Agricoltura e l'Alimentazione dell'ONU), dal "World Watch Institute" e dall'Istituto per gli "Studi Ambientali della Libera Università di Amsterdam".
L'importanza di rendere note al pubblico queste informazioni sta nel fatto che ciascuno di noi, come singolo cittadino, può fare moltissimo per alleviare il proprio peso sull'ambiente e quello che possiamo fare sul fronte della scelta del nostro cibo è decisamente più potente di quello che possiamo fare in ogni altro campo!
Questo lo conferma un articolo, pubblicato nell'aprile 2008 sulla rivista scientifica "Environmental Science and Technology", di due ricercatori della "Carnegie Mellon University", i quali spiegano che gli studi sul consumo sostenibile fatti negli ultimi anni hanno concluso che l'impatto dei singoli individui è dovuto a tre fattori principali: il cibo, l'energia usata in casa, e i trasporti, e di questi fattori, quello del cibo, cioè di che cosa ciascuno sceglie di mangiare, è il più potente.

E' quello che in termini quantitativi ha il maggior impatto; ha il maggior livello di scelta personale, perché non dipende dalle normative, dalla disponibilità di mezzi pubblici o di fonti di energia alternative, ecc.; si può applicare già subito, non è a medio o lungo termine come possono esserlo altri aspetti che implicano cambiamenti nelle infrastrutture, nei beni disponibili, nella tecnologia usata.

Non mangiare carne, va' in bici, sii un consumatore frugale - ecco come fermare il riscaldamento globale. Citiamo queste parole di Rajendra Pachauri, premio Nobel e direttore dell'IPCC, il Panel Intergovernativo sui Cambiamenti Climatici delle Nazioni Unite, pronunciate il 15 gennaio 2008 a una conferenza stampa a Parigi in cui è stato presentato il dossier dell'IPCC emanato nel 2007, il quale sottolinea l'importanza di cambiare stile di vita.
Abbiamo grandi poteri, come singoli, e quindi anche grandi responsabilità.
E' importante, dunque, portare a conoscenza di tutte queste informazioni le persone, in modo che ciascuno possa scegliere con consapevolezza.
E questo è proprio lo scopo del documentario Meat the truth.
Il documentario è adatto a giovani e adulti, particolarmente indicato per la visione nelle scuole superiori e nelle università.



Prodotto dalla Nicolaas G. Pierson Foundation, protagonista: Marianne Thieme.
Registi: Gertjan Zwanikken e Karen Soeters; soggetto di: Karen Soeters.
Doppiaggio in italiano e distribuzione a cura di AgireOra Edizioni: http://www.AgireOraEdizioni.org
E' possibile acquistare il DVD: Qui.
Fonte: Qui

venerdì 2 marzo 2012

We Feed the World


We Feed the World:
In nutrire il mondo, un documentario di successo realizzato dal regista austriaco «Erwin Wagenhofer» che risale il percorso dalle origini del cibo che mangiamo.
Il suo viaggio lo porta in Francia, Spagna, Romania, Svizzera, Brasile e di ritorno in Austria.
Un'intervista a Jean Ziegler, ci conduce attraverso il film, il "Relatore speciale delle Nazioni Unite" sul "Diritto al Cibo".
Feed The World è un film sul cibo e sulla globalizzazione, parlano pescatori, contadini, camionisti e dirigenti aziendali, che spiegano il flusso delle merci e il "cash-flow", un film sulla scarsità e sull'abbondanza.
Con le sue immagini indimenticabili, il film permette di comprendere meglio la produzione del nostro cibo e risponde alla domanda su che cosa e come la fame nel mondo ha a che fare con noi.
Circa 350.000 ettari di terreni agricoli, soprattutto in America Latina, sono dedicati alla coltivazione della soia per nutrire il bestiame Austriaco, mentre un quarto delle popolazione locale soffre la fame.
Ogni europeo consuma dieci chilogrammi all'anno di ortaggi in serra irrigate artificialmente dal sud della Spagna, con il risultato di carenza d'acqua.
Jean Ziegler indetto dall'ONU ha intervistato pescatori, agricoltori, agronomi, biologi, ma anche il direttore della produzione a Pioneer, la più grande società sementiera del mondo, così come anche Peter Brabeck, presidente e CEO di Nestlé International, la più grande azienda alimentare il mondo, forse la parte più toccante.
Il documentario è sottotitolato,la versione integrale è stata censurata da qualche giorno, per cui avete la playlist.