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lunedì 18 giugno 2012

Come si esce dall'€uro?


Come si esce dall'€uro?:
Claudio Borghi, economista docente dell'Università Cattolica di Milano, giornalista e ex managing director di Deutsche Bank, ci illustra se l'uscita dall'Euro sia fattibile per l'Italia e, nella pratica, cosa succederebbe.



Claudio Borghi intervistato da http://www.byoblu.com

martedì 24 aprile 2012

Le guerre democratiche


Le guerre democratiche:
Le guerre democratiche di massimo Fini: Se si attaccherà l'Iran ci sarà la Terza guerra mondiale, salteranno tutte le alleanze delle democrazie, più o meno forzate, con i Paesi cosiddetti moderati, che poi moderati spesso non sono.
Salterebbe l'alleanza con la Giordania, l'Arabia Saudita, l'Egitto.
La Terza guerra mondiale sarà una guerra particolare, sperequata, perché dalla parte dell'Occidente c'è un armamento straordinario e dall'altra ci sono popolazioni molto più deboli, ma anche molto più numerose.
E' abbastanza grottesco osservare da fuori Paesi seduti su arsenali atomici incredibili che fanno la voce grossa con l'Iran perché ipoteticamente può fare l'atomica.




lunedì 23 aprile 2012

Il crollo dei giganti (Too big to fail)


Il crollo dei giganti (Too big to fail):
Nel 2008, in seguito al crollo della Bear Stearns, quinta società di credito bancario degli Stati Uniti d'America, anche la Lehman Brothers accusa profondamente gli effetti della crisi del mercato immobiliare e la bolla finanziaria sui mutui "subprime".
Di fronte al crollo verticale delle proprie azioni, l'amministratore delegato della compagnia Dick Fuld anziché vendere, si trincera dietro alla forza del proprio nome, impedendo sostanzialmente qualunque tentativo di svendita del gruppo.
Inizialmente reticente a un intervento su scala nazionale, il segretario del Tesoro Hank Paulson, si trova costretto a fare da intermediario quando la Lehman si avvicina pericolosamente al fallimento.
Nonostante le attente strategie politiche di Paulson, i tentativi di salvare la compagnia attraverso l'intervento di gruppi stranieri o americani vanno in fumo e nel settembre 2008 la Lehman Brothers dichiara bancarotta.
Le conseguenze del fallimento di quello che solo fino a pochi mesi prima era uno dei più solidi operatori dei titoli di stato, spezza in due l'opinione pubblica che, se da una parte elogia il tesoriere per non essere intervenuto con un finanziamento pubblico, dall'altra lo accusa di aver rivelato un'insanabile crisi pronta a disperdersi su tutte le borse occidentali.





Non è solo il neo-liberismo americano a mostrare le sue crepe ma anche il modello televisivo della HBO.
Film per la tv dal solido impianto produttivo, mini-serie interpretate da attori e caratteristi eccellenti, serie televisive dalla scrittura vivace e senza filtro: la popolare tv via cavo di proprietà della "Time Warner" ha notevolmente contribuito a elevare lo standard della drammaturgia televisiva americana.
Purtroppo, ogni tanto questa aspirazione a un tipo di instant movie radicato nei temi della contemporaneità mostra anche le debolezze congenite della perfetta filiera della serialità americana.
Portatore sano dei pregi ma anche dei difetti di questo preciso meccanismo di drammaturgia in "presa diretta", "Too big to fail" ricostruisce i momenti più salienti di quel crack datato settembre 2008 dal punto di vista politico e istituzionale di Henry "Hank" Paulson, con maggior preoccupazione di ottenere un realismo solido che di costruire un racconto espressivo.
Tratto da un romanzo del giornalista Andrew Ross Sorkin, il film di Curtis Hanson si regge tutto sul talento di uno stuolo di premi Oscar e su una ricostruzione incalzante, da political thriller, degli eventi e delle decisioni che hanno portato alla crisi più acuta dopo la Grande Depressione del 1929.
Se i primi confermano tutti - da William Hurt a Paul Giamatti, da James Woods a Billy Crudup - l'efficacia del metodo da Actor's Studio nel "diventare" personaggi reali, è invece il metodo di scrittura cosiddetto walk and talk, basato sulla credibilità delle parole fitte e complicate degli organi decisionali, a risultare gravoso sull'economia narrativa.
I continui innesti presi dai telegiornali locali o dalle conferenze stampa di Washington rappresentano gli unici momenti di respiro, di distensione, all'interno di un groviglio che concentra in poco più di un'ora di e mezzo il complesso meccanismo che soggiace all'intero neo-capitalismo finanziario.
Hanson, da questo punto di vista, non fa molto per compensare la ripetitività e lo schematismo forzato delle scene di contrattazione verbale.
E se a questo si somma che Too big to fail perde sia in termini di tempismo di cronaca che di efficacia narrativa contro il genere documentario, arrivando per ultimo dopo il Capitalismo partigiano di Michael Moore e il chirurgico Inside Job di Charles Ferguson, si intuisce che anche la HBO, ogni tanto, sopravvaluta il proprio valore di mercato.

La Marijuana uccide il Cancro


La Marijuana uccide il Cancro:
In un articolo di ricerca sul cancro, pubblicato nel 2009, sono stati identificati oltre 421 composti chimici nella pianta della cannabis, un gruppo di composti naturali con significative proprietà antitumorali, che a dosi sufficientemente basse possono essere una cura efficace per il cancro.
La cannabis è una singola medicina in grado di guarire da una serie di malattie e ristabilisce l'equilibro naturale del nostro sistema biochimico.

I vari composti della marijana uccidono selettivamente le cellule cancerogene, il tutto senza disturbare le cellule normali che stanno intorno:
  • Con effetti anti-proliferante che impediscono la riproduzione delle cellule cancerogene.
  • Con effetti anti-angiogenesi che impediscono al tumore di svilupparsi nel vasi capillari.
  • Con effetti anti-metastatici che impediscono alle cellule cancerose di trasmettersi ad altri tessuti.
  • Con effetti apoptotici che accelerano la morte delle cellule anomali.

Il breve documentario è sotto-titolato, premere CC nel player per attivarli.



domenica 25 marzo 2012

Meat the Truth


Meat the Truth:
Un documentario con le migliori e più aggiornate informazioni scientifiche sui cambiamenti climatici e il loro legame con l'allevamento di animali: l'industria dell'allevamento causa il 18% dell'effetto serra totale, una percentuale simile a quella dell'industria, e maggiore di quella dell'intero settore dei trasporti pubblici e privati (13,5%).

Con un linguaggio accessibile a tutti, interviste con scienziati, animazioni, statistiche, il documentario intende dare un importante contributo al dibattuto pubblico sul tema, mostrando come un'alimentazione maggiormente basata su ingredienti vegetali sia necessaria per diminuire drasticamente l'impatto sull'ambiente della produzione di cibo.

Le informazioni scientifiche derivano e sono state convalidate dalla "FAO" (Organizzazione per l'Agricoltura e l'Alimentazione dell'ONU), dal "World Watch Institute" e dall'Istituto per gli "Studi Ambientali della Libera Università di Amsterdam".
L'importanza di rendere note al pubblico queste informazioni sta nel fatto che ciascuno di noi, come singolo cittadino, può fare moltissimo per alleviare il proprio peso sull'ambiente e quello che possiamo fare sul fronte della scelta del nostro cibo è decisamente più potente di quello che possiamo fare in ogni altro campo!
Questo lo conferma un articolo, pubblicato nell'aprile 2008 sulla rivista scientifica "Environmental Science and Technology", di due ricercatori della "Carnegie Mellon University", i quali spiegano che gli studi sul consumo sostenibile fatti negli ultimi anni hanno concluso che l'impatto dei singoli individui è dovuto a tre fattori principali: il cibo, l'energia usata in casa, e i trasporti, e di questi fattori, quello del cibo, cioè di che cosa ciascuno sceglie di mangiare, è il più potente.

E' quello che in termini quantitativi ha il maggior impatto; ha il maggior livello di scelta personale, perché non dipende dalle normative, dalla disponibilità di mezzi pubblici o di fonti di energia alternative, ecc.; si può applicare già subito, non è a medio o lungo termine come possono esserlo altri aspetti che implicano cambiamenti nelle infrastrutture, nei beni disponibili, nella tecnologia usata.

Non mangiare carne, va' in bici, sii un consumatore frugale - ecco come fermare il riscaldamento globale. Citiamo queste parole di Rajendra Pachauri, premio Nobel e direttore dell'IPCC, il Panel Intergovernativo sui Cambiamenti Climatici delle Nazioni Unite, pronunciate il 15 gennaio 2008 a una conferenza stampa a Parigi in cui è stato presentato il dossier dell'IPCC emanato nel 2007, il quale sottolinea l'importanza di cambiare stile di vita.
Abbiamo grandi poteri, come singoli, e quindi anche grandi responsabilità.
E' importante, dunque, portare a conoscenza di tutte queste informazioni le persone, in modo che ciascuno possa scegliere con consapevolezza.
E questo è proprio lo scopo del documentario Meat the truth.
Il documentario è adatto a giovani e adulti, particolarmente indicato per la visione nelle scuole superiori e nelle università.



Prodotto dalla Nicolaas G. Pierson Foundation, protagonista: Marianne Thieme.
Registi: Gertjan Zwanikken e Karen Soeters; soggetto di: Karen Soeters.
Doppiaggio in italiano e distribuzione a cura di AgireOra Edizioni: http://www.AgireOraEdizioni.org
E' possibile acquistare il DVD: Qui.
Fonte: Qui

venerdì 2 marzo 2012

We Feed the World


We Feed the World:
In nutrire il mondo, un documentario di successo realizzato dal regista austriaco «Erwin Wagenhofer» che risale il percorso dalle origini del cibo che mangiamo.
Il suo viaggio lo porta in Francia, Spagna, Romania, Svizzera, Brasile e di ritorno in Austria.
Un'intervista a Jean Ziegler, ci conduce attraverso il film, il "Relatore speciale delle Nazioni Unite" sul "Diritto al Cibo".
Feed The World è un film sul cibo e sulla globalizzazione, parlano pescatori, contadini, camionisti e dirigenti aziendali, che spiegano il flusso delle merci e il "cash-flow", un film sulla scarsità e sull'abbondanza.
Con le sue immagini indimenticabili, il film permette di comprendere meglio la produzione del nostro cibo e risponde alla domanda su che cosa e come la fame nel mondo ha a che fare con noi.
Circa 350.000 ettari di terreni agricoli, soprattutto in America Latina, sono dedicati alla coltivazione della soia per nutrire il bestiame Austriaco, mentre un quarto delle popolazione locale soffre la fame.
Ogni europeo consuma dieci chilogrammi all'anno di ortaggi in serra irrigate artificialmente dal sud della Spagna, con il risultato di carenza d'acqua.
Jean Ziegler indetto dall'ONU ha intervistato pescatori, agricoltori, agronomi, biologi, ma anche il direttore della produzione a Pioneer, la più grande società sementiera del mondo, così come anche Peter Brabeck, presidente e CEO di Nestlé International, la più grande azienda alimentare il mondo, forse la parte più toccante.
Il documentario è sottotitolato,la versione integrale è stata censurata da qualche giorno, per cui avete la playlist.


martedì 21 febbraio 2012

GrundEinkommen


GrundEinkommen:
Può esistere un reddito per diritto di nascita, cioè una cittadinanza economica?
Il Film tratta la «Decrescita Felice», un movimento di pura ragion d'essere, che mostra sotto una nuova luce il ruolo del denaro; un tema caldo in questi giorni di sofferenza per il popolo Greco ed Italiano, che sono alle prese con modelli di sviluppo ormai obsoleti e fallimentari.
Un film intelligente che tenta di spiegare come il redditi di base possano essere finanziati, dando delle risposte agl'argomenti degli scettici, molte testimonianze, con la pretesa educativa e utopica di dimostrare l'economia e la teoria del "Reddito di Base", una lezione di economia che c'invita a pensare al futuro.
Il Film lancia una sfida, incuriosisce, e sfodera l'attività individuale, sostituisce nel pensiero la paura del disagio, risveglia l'interesse per le attività e per le problematiche della società odierna e le trasforma in consapevolezza acquisita, un impulso culturale al di là dell'idealismo!
Un Documentario (sotto-titolato) del 2008 realizzato in Svizzera di Daniel Hani e Enno Schmidt (Pigiare CC per attivare i sotto-titoli).




sabato 11 febbraio 2012

Praticare la Presenza - Eckart Tolle


Praticare la Presenza - Eckart Tolle:
Scrittore, Filosofo, Oratore e "Maestro Spirituale" autore dei libri: "Il Potere di Adesso" e "Un nuovo Mondo", di cui sono stati venduti ca. 3 e 5 milioni di copie rispettivamente.
Un'infanzia drammatica una depressione più tardi, lo avevano portato quasi sull'orlo del suicidio, quando un giorno giunse la svolta che gli diede la pace interiore.

I filmati (playlist) sono sottotitolati, per attivarli, premere "CC" nel player (diventa rosso).

Praticare la Presenza:



Il potere di Adesso:



Portare la quite nella vita quotidiana (Wisdom in Daily Life):




sabato 21 gennaio 2012

EndGame - di Alex Jones


EndGame - di Alex Jones:
La terra sarà dominata nel prossimo futuro da un governo mondiale potentissimo, il loro progetto è la schiavitù globale, ogni forma di indipendenza è sotto attacco, compresa la famiglia, come anche l'individualità stessa delle persone è vicina all'estinzione!
Questo è il loro obiettivo, un programma di totale disumanizzazione dove la scienza della tirannia è legge.
In questo film imparerete in che modo è realmente governato il Mondo.
Vedrete come gruppi di "Tavole rotonde" altamente segrete si interconnettono, formando una rete spionistica globale.
Questi gruppi (Bilderberg ed altri) hanno pilotato gl'affari planetari per centinaia di anni, ora nella fase finale, si preparano  ad allestire un "Nuovo Ordine Mondiale", un "Governo Fascista",un traguardo che i tiranni hanno desiderato a lungo nel corso della Storia.



Per coloro che non sanno o che non hanno potuto sapere, Grazie Alex Jones.

Nota aggiuntiva: Il Film è stato censurato in italia con la scusa di infrangere il copyright, apparentemente contiene alcune tracce audio senza l'autorizzazione, una scusante NON veritiera, in italia purtroppo ci sono troppe persone che credono alle favole e che Monti salverà l'italia, poichè lui è uno di loro!!
Sono i contenuti che preoccupano, e così ho postato nuovamente il documentario usando la versione alternativa.
Il filmato è disponibile in diverse lingue su Youtube e G-Video...Divulgatelo ovunque nel mondo vi troviate.


lunedì 16 gennaio 2012

Logorama


Logorama:
Un divertente e breve "cartone animato", con una premonizione; ironia a parte; Il futuro dei nostri figli e nipoti sarà davvero diverso da questo?



mercoledì 11 gennaio 2012

Il Creatore e i falsi dei


Il Creatore e i falsi dei:
Rivelazioni molto illuminanti sui cosiddetti "DEI" che in realtá sono soltanto parassiti dimensionali.
Questo video mostra la veritá che si nasconde dietro le religioni e dietro l'atto della preghiera.
Non adorare nessun dio al di fuori di te stesso.
Che il creatore ci liberi dalle religioni.




domenica 8 gennaio 2012

Warology «Operazione l'altra guerra»


Warology «Operazione l'altra guerra»:

Operazione l’altra guerra un documentario di Morgan Menegazzo e Mariachiara Pernisa.

...La guerra ha avuto un’evoluzione significativa in termini dimensionali.
La guerra del futuro sarà una guerra senza militari, invisibile.
Il nemico lo devi prendere e trasformare in un consumatore dei tuoi prodotti, non ucciderlo...

...La paura è un’arma?
Noi abbiamo paura delle cose che ci vengono dette più delle cose stesse.
Ecco perché con il passare del tempo ci accorgiamo che la guerra più importante è quella fatta con l’informazione...

Se noi pensiamo che l’85 per cento delle informazioni che vengono divulgate provengono dagli stessi soggetti protagonisti di quella informazione, ci accorgiamo che la notizia è già avvelenata...

Ci sono tecnologie che consentono materialmente di creare pioggia o di modificare le condizioni climatiche. Tutto questo è frutto di una ricerca fatta per migliorare le condizioni di vita.
Se poi uno le stesse cose le adopera al rovescio è facile che si possano verificare condizioni inenarrabili...

È possibile dissolvere il concetto di guerra.
È un approccio di carattere molecolare.
E lo vediamo nei rapporti quotidiani, se ciascuno di noi decidesse di non far più guerra a quelli che ha intorno, probabilmente la cosa risulterebbe favolosamente contagiosa.

Esperti di strategia militare, ufficiali di punta dell’Esercito, scienziati e uomini politici si confrontano in una conversazione serrata.
Cos’è la guerra ai giorni nostri?
Quali sono le differenze con il passato?
Attraverso tematiche scomode e ai più sconosciute, Warology delinea il quadro di una nuova cultura del conflitto.
Più di un’inchiesta, un viaggio ai confini dell’impensabile…

1 - Corporation e Nuovi nemici da Combattere:


2 - Il nemico è la Notizia:


3 - Intervista a Morgan Menegazzo:



Warology è un Documentario di 90 Minuti che si può acquistare alla Homepage: Qui.

  • Regia: Morgan Menegazzo
  • Soggetto: Morgan Menegazzo e Mariachiara Pernisa
  • Musiche: Federico Povoleri
  • Sound Mix: New Frontiers Studio
  • Produzione: HGMobile
  • Paese di produzione: Italia
  • Anno di produzione: 2010
  • Genere: Documentario-inchiesta


venerdì 6 gennaio 2012

Waking Life


Waking Life:
Waking Life (Risvegliare la vita) è un film d'animazione in rotoscope del 2001, diretto da Richard Linklater.
Il film tratta la condizione di un giovane che si trova persistentemente in uno stato onirico.
Il protagonista osserva, e più tardi partecipa a discorsi filosofici che tessono insieme temi come apparenza e realtà, libero arbitrio, relazioni con gli altri e il senso della vita.
Nel corso del film si toccano altri argomenti, come l'esistenzialismo, il postumanismo e le teorie di André Bazin.
Viene discusso un saggio di Philip K. Dick, su come costruire un universo che non cade a pezzi due giorni dopo, e l'introduzione alla sua raccolta di racconti brevi.
Con il tempo, il ragazzo giunge alla conclusione di star sognando e di essere incapace di svegliarsi.
Il tema principale è infatti il sogno lucido, una condizione dello stato onirico che permette al sognatore (detto onironauta) di prendere coscienza del fatto di stare sognando.
Nella parte finale il protagonista teme di essere morto.
Quest'osservazione scaturisce da particolari nozioni (credenze di antichi popoli) che i personaggi incontrati gli somministrano e che indirettamente somministrano all'osservatore del film.




martedì 3 gennaio 2012

This Revolution


This Revolution:
Versione italiana del film realizzato nel 2005 che mette in luce a vario livello le motivazioni politiche del movimento No-Global, degli Anarchici, e Black Bloc; un film molto attuale e con tanta musica.
La trama del film ambientata a New York tratta di «Jake Cassevetes», che è un operatore molto apprezzato; viene scelto per seguire i soldati americani durante l'invasione in Iraq.
Jake non segue alcuna ideologia ed è molto ben pagato per riprendere quello che vede apparire davanti agli occhi ed è quello che fa.
Quando si rende conto che il materiale da lui girato in Iraq viene per la maggior parte censurato dalle reti televisive, capisce di avere a che fare con un controllo sulle informazioni contro cui è inutile lottare.
Il suo incarico successivo è quello di riprendere le manifestazioni di protesta messe in atto nelle strade dai Black Bloc.
Armato della sua videocamera, si avvicina a Seven, uno dei loro leader carismatici mascherati.
Ben presto conquista la fiducia del gruppo ed ottiene il permesso di seguirli e filmare il loro attacco alla democrazia e al potere costituito.
Quella stessa notte, riprende Seven a volto scoperto mentre illustra gli obiettivi suoi e degli altri militanti.
Il filmato, però, viene per errore mandato alla rete televisiva insieme agli altri.
Quando cerca di riprenderlo, viene a sapere che la rete si è messa in contatto con il sistema di "Sicurezza Nazionale" per riconoscere, grazie al filmato, potenziali terroristi.
Jake deve trovare il modo di salvare Seven e gli altri, e mette in atto assieme al suo collega un'azione molto pericolosa...




lunedì 2 gennaio 2012

Immersione Nell'Ombra


Immersione Nell'Ombra:
Psicanalisi e comportamento umano nella società e nei rapporti con gli altri, l'ombra di noi stessi che vive sempre con noi e in noi.
La dimensione psichica dell'uomo nasconde una sfera profonda che racchiude passioni e desideri spesso repressi.
Non è un bene reprimere gli istinti e la naturalezza.
La storia del dottor Jekyll e del signor Hyde è emblematica: credere di soffocare gli istinti significa accumulare dentro se stessi una potenzialità negativa pronta ad esplodere.
Conviene affrontare la propria zona d'ombra interiore cercando di disinnescarne con pazienza gli aspetti più pericolosi.
La naturalità propria di ogni uomo, però, deve poter continuare ad esprimersi instaurando un equilibrio tra pulsioni personali e necessità collettive.
Nella società contemporanea la dimensione naturale è minacciata: mancano le definizioni di ruoli sociali precisi, la realtà viene presentata in maniera convenzionalmente rassicurante e la soddisfazione dei numerosi bisogni indotti dalla spinta al consumismo lascia, all'interno degli individui, un senso di vuoto crescente.
Ne sono testimonianza le nuove manifestazioni di sofferenze psichiche riscontrate dagli analisti nella loro pratica quotidiana.
La condizione attuale è pericolosa: l'umanità sta accumulando una carica di sofferenza collettiva le cui conseguenze sono tanto incerte quanto inquietanti.

A seguire i 4 ottimi documentari sul tema realizzati da Werner Weick:

1 - Immersione nell'Ombra tra archetipi e religione:



2 - La Luce dell'Ombra:



3 - I Mostri che abbiamo dentro:



4 - Dalla parte dell'Ombra: